Inserito da: nonhosonno | Gennaio 25, 2007

Bobbydi Emilio Estevez

4 giugno 1968. Una giornata speciale, all’Hotel Ambassador di Los Angeles. Perché quella sera, dopo il risultato del voto, arriverà Bob Kennedy, che ha lì il quartier generale per le primarie in California. La giornata è lunga e la sfida contro McCarthy in corso. Ma sarà di certo Bob il vincitore, perché è lui, il prossimo presidente. Tutti all’Ambassador attendono la serata, il momento in cui vedranno e ascolteranno l’uomo che fa sognare il paese parlando di diritti civili, di uguaglianza, di ritiro dal Vietnam, di giustizia sociale. Ma prima del grande evento, il giorno scorre e la vita prosegue nella sua quotidianità. Così, conosciamo il direttore dell’albergo che pur amando sua moglie va a letto con una centralinista, conosciamo la vita della grande cucina popolata da immigrati e afroamericani con visioni a volte differenti sulla lotta per i diritti, conosciamo una giovane ragazza che sta per sposare un suo compagno di classe solo per salvarlo dalla partenza per il Vietnam, conosciamo due ragazzini che devono fare campagna per Bob ma alla fine incrociano un fricchettone che li convince a prendere un acido, conosciamo quelli che lavorano per Kennedy, giovani democratici di belle speranze. Tanti personaggi, ognuno con la sua storia. Tutti in attesa di Bobby. E arriverà, Bobby. Solo che quella sera per lui sarà l’ultima.

Emilio Estevez ci racconta così l’ultima giornata di speranza per l’America, quella in cui finì il sogno e assieme al sogno i favolosi anni ‘60. L’omicidio di Bob Kennedy all’Hotel Ambassador fu la morte di una nazione, cui seguì una chiusura individualista, priva di slanci, senza più ideali, ripiegata definitivamente sul mito del denaro. E Bobby è il film che un fervente democratico, Estevez (così come tutto il cast, che comprende anche il padre Martin Sheen) realizza per parlare al proprio paese e dirgli di ripartire da quella notte all’Ambassador, di ripartire da quel sogno e da quegli ideali. Ripartiamo dall’idea di un’America giusta, democratica, compassionevole, sembra insomma dire Estevez, riecheggiando i discorsi di Bobby. In fondo, al di là dei difetti del film (non sono pochi), è questo che emerge potentemente nel magnifico finale. Se il soggetto è di per sé straordinario, la resa non lo è sempre e a tratti il film stanca: le storie dei personaggi non sono molto interessanti, non appassionano, e la mano di Altman (paradossalmente, è il vero Bob cui dedicare il film…) non sta tenendo la macchina da presa, il che salverebbe anche la più piatta delle vicende corali. Quindi il film, per un bel pezzo, non entusiasma.

Poi, una specie di magia: l’arrivo di Bob cambia tutto e apre il film a un’inaspettata sferzata finale. Qui il regista fa la scelta migliore, quella di non mostrare un attore che interpreta Kennedy, ma di mischiare il materiale documentario con il girato originale. Ci troviamo così di fronte al vero Bob Kennedy, al suo discorso all’Ambassador, ci troviamo di fronte a un campo e controcampo tra lui e la platea (con Sharon Stone, Lindsay Lohan, Martin Sheen, Helen Hunt, Antony Hopkins e tanti altri). E succede qualcosa di forte, perchè il cortocircuito funziona ottimamente. Di colpo capiamo una nuda verità, assistiamo a una rivelazione: comunque fossero, quelle persone erano unite dal bisogno di politica, dalla speranza nella politica. Dal sogno e dal mito che le idee possono costruire. E siamo ancora noi quelle persone, sembra dire il film, il cui finale vale di per sé l’intera operazione. Bobby si dimostra insomma un’opera di cuore. Un appassionato film americano, fatto da un americano per parlare agli americani. Realizzato da attori che credono nella causa democratica e vorrebbero un’America profondamente diversa da quella che è oggi.

Bobby, di Emilio Estevez, USA, 2006, 114 minuti

Cast: Harry Belafonte, Joy Bryant, Nick Cannon, Laurence Fishburne, Brian Geraghty, Heather Graham, Anthony Hopkins, Helen Hunt, Joshua Jackson, Shia LaBeouf, Lindsay Lohan, Demi Moore, Sharon Stone, Christian Slater, Martin Sheen, William H. Macy, Ashton Kutcher, Elijah Wood, Mary Elizabeth Winstead, Freddy Rodriguez.

Uscita: 19 gennaio 2007


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