Inserito da: nonhosonno | Maggio 11, 2006

Romance & Cigarettesdi John Turturro

Tutto si può dire di Romance & Cigarettes. E di tutto ciò che passa sullo schermo, nelle due ore di proiezione, si può decisamente discutere. Ma sul fatto che il nuovo film dell’attore-regista John Turturro sia un’operazione quanto meno audace… di questo certo non si può dubitare. L’attore de Il grande Lebowski e di Fà la cosa giusta si cimenta in un racconto ironico, istrionico, comico e tragico, condito da intermezzi musicali e arricchito da un cast eccezionale: Susan Sarandon, il protagonista de I soprano James Gandolfini, la bravissima Kate Winslet, Steve Buscemi, e il mitico Chrisopher Walken. In sé, la vicenda è classica e non molto originale: un marito di mezza età (Gandolfini) tradisce la moglie di mezza età (Sarandon) con una procace ed erotomane ragazza (la Winslet, che è davvero un’attrice eccezionale, capace di fare qualsiasi ruolo dando sempre il meglio). La moglie lo scopre, reagisce con decisione e nessuno spirito remissivo; il marito inizia a tentennare e alla fine si pente dell’infedeltà. Ma se le vicende della vita sembrano avere un peso enorme nel momento in cui accadono, questo è perché gli uomini dimenticano sempre l’evento più importante di tutti. Quale? Beh, non si può certo svelare il finale, ma basta dire che Turturro sembra concepire la vita e le sue turbolenze come una farsesca messa in scena sempre al limite del ridicolo. Ed è proprio questo sguardo a determinare l’audacia del lavoro. A tratti pecoreccio e volgare, sempre eccessivo e sopra le righe, assolutamente paradossale, Romance & Cigarettes punta tutto sullo stile. Che però non sempre regge.

Personaggi divertenti (come il grande Christopher Walken in tenuta da Elvis) si muovono infatti in mezzo a macchiette poco entusiasmanti. Battute fulminanti si alternano a momenti meno ispirati e a volte noiosi. Eppure, nella discontinuità del risultato, qualcosa di buono in Romance & Cigarettes c’è. Sarà anche solo per il fatto che gli sceneggiatori americani hanno una cognizione del ritmo fuori discussione (come quando la mamma di Gandolfini gli dice: “Ogni respiro è una vittoria”; oppure quando Gandolfini dice alla Winslet: “Ma com’è che sei così volgare…?”). In alcuni casi, lo scarto tra attese e realtà fa quel che deve fare, e regala momenti di autentica ilarità. Più spesso però le cose vanno diversamente. Ma la volontà di destreggiarsi tra eccesso e misura, scemenza e follia, è senza dubbio una caratteristica interessante del film. Più dubbi, magari, suscita “l’anima musical” dell’opera. Sarà perché negli ultimi anni varia umanità si è cimentata con l’esperimento di far cantare gli attori interrompendo l’azione – dal Woody Allen di Tutti dicono I love you, al Resnais del raffinato Parole, parole, parole, all’orribile Moulin Rouge di Luhrmann – ma l’operazione dopo un po’ stanca. Inoltre è dubbio che, in questo caso, l’inserto musicale vada più in là di un diversivo, di un ingrediente aggiuntivo che rinforza la bizzarria che serpeggia dall’inizio alla fine. Certo che, se Romance & Cigarettes deve ricordare un film dell’infornata “musicale”, ricorda poco Parole, parole, parole e moltissimo Tano da morire di Roberta Torre. Anche perché, come in quel film, è proprio sull’esagerazione che il regista lavora… ma il film della Torre era molto più bello.

Romance & Cigarettes, di John Turturro, USA, 2004, 115 minuti

Cast: Kate Winslet, James Gandolfini, Susan Sarandon, Steve Buscemi, Kumar Pallana, Christopher Walken, Mandy Moore, Bobby Cannavale, Aida Turturro, Mary-Louise Parker, Eddie Izzard, Elaine Stritch, Adam LeFevre, David Thornton, Barbara Sukowa.

Uscita: 5 maggio 2006


Lascia un commento

La tua risposta:

Categorie