Inserito da: nonhosonno | Febbraio 19, 2004

A Snake of Junedi Shinya Tsukamoto

Non so quanti di voi siano riusciti a vedere l’ultimo splendido lavoro del visionario Shinya Tsukamoto A Snake of June. Il dubbio si pone perché, questo film del 2002, è stato distribuito solo alla fine del 2003 ed è stato distribuito malissimo: è, insomma, un film fantasma. Lode al Cinema Gulliver di Alfonsine per aver sopperito al gap e aver passato in rassegna uno dei migliori film prodotti di recente.

Non è bello recensire un’opera necessariamente di nicchia, eppure è doveroso parlare di questo notevole regista giapponese, che ci ha nuovamente regalato un gioiello di indubbio valore. La trama del film è molto semplice: in una Tokyo alienante – dove le persone lavorano, non si parlano, e le anime muoiono – una giovane donna si scopre malata di cancro. La donna è sposata, ma il rapporto con il marito si è nel tempo ridotto a una fredda convivenza. Uno sconosciuto invece la spia e la fotografa, entra nella sua intimità e la coinvolge in una relazione morbosa e liberatoria: la malattia e la perversione saranno infatti reali occasioni per tornare a vivere, cioè a ristabilire un contatto profondo con il proprio corpo. Il film è bellissimo, una gioia per gli occhi (chi conosce Tsukamoto sa bene che stiamo parlando di uno dei migliori registi sulla piazza) e bisognerebbe parlarne ore, perché A Snake of June è a suo modo una struggente storia d’amore, è a suo modo un film politico, è a suo modo un film classicissimo, ma così intenso e carnale da farci uscire al cinema con i sensi storditi. Certamente poi, contiene in sé una precisa analisi del nostro mondo: Tsukamoto ci grida in faccia che non siamo macchine per produrre, ma corpi viventi capaci di comunicare emozioni.

Meno improntato alla tematica tecnologica rispetto ad altri lavori del regista (Tetsuo), A Snake of June risulta un’opera più intima, calata nelle esistenze glaciali dei protagonisti, cristallizzati dal delirio metropolitano che uccide tutte le forme di vita. Se non lo avete visto, cercatelo in tutti i modi perché A Snake of June è davvero imperdibile.

A Snake of June, di Shinya Tsukamoto, Giappone, 2002, 77 minuti

Cast: Shinya Tsukamoto, Asuka Kurosawa, Yuji Koutari, Tomoro Taguchi, Susume Terajima, Teruko Hanahara.

Uscita: 28 novembre 2003


Risposte

  1. Io l’ho definito un capolavoro, nella mia di recensione che trovi su, http://controreazioni.wordpress.com/Mi fa piacere che anche altri apprezzino questo straordinario atto d’amore verso il cinema, la fotografia e la bellezza della vita (è questo il messaggio finale del film, anche se nella mia recensione sono stato meno parco di parole). A presto.


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